Affitti 2025: Dove costano di più e dove meno? La guida completa

Affitti 2025: Dove costano di più e dove meno? La guida completa

Affitti 2025: Dove costano di più e dove meno? La guida completa

Gli affitti continuano a crescere: +0,7% a gennaio e +9,3% in un anno. Analisi completa dell’andamento dei canoni di locazione in Italia, con focus su città, province e regioni.

L’incremento degli affitti a gennaio complica ulteriormente la ricerca di una casa in locazione, con costi che continuano a crescere, soprattutto nei centri urbani più richiesti. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi di Idealista, nel mese di gennaio 2025 i canoni di locazione hanno registrato un aumento dello 0,7%, portando il costo medio degli affitti a 14 euro al metro quadrato.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’incremento è stato del 9,3%. In quali città l’aumento è stato più marcato? Dove si possono ancora trovare soluzioni a prezzi contenuti? Esaminiamo i dati per comprendere le dinamiche del mercato e individuare le aree con maggiore accessibilità.

Aumenti nei capoluoghi: Roma e Torino tra le città con i rincari più elevati

Il 61% dei capoluoghi italiani ha registrato un incremento nei canoni di locazione. Le città con gli aumenti più pronunciati sono:

  • Trapani (+7%)
  • Caltanissetta (+4,9%)
  • Matera e Rimini (+4%)
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Maggiori Aumenti percentuali degli Affitti – Gennaio 2025

Tra le principali città italiane, si segnalano:

  • Roma e Torino (+3,2%)
  • Firenze (+2,9%)
  • Napoli (+1,3%)
  • Milano (+1%)
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Aumenti percentuali degli Affitti – Principali Città – Gennaio 2025

Unica eccezione tra le principali città è Bologna, che ha registrato un leggero calo dello 0,3% nel mese di gennaio.

Cinque capoluoghi hanno mantenuto invariati i prezzi rispetto al mese precedente: Genova, Mantova, Siena, Viterbo e Alessandria. Al contrario, 28 città hanno registrato una flessione nei canoni, con le riduzioni più consistenti a:

  • Andria (-15%)
  • Cosenza (-6,4%)
  • Sassari (-4,9%)

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Città a confronto: dove gli affitti sono più cari e più economici

Le città dove i canoni di locazione risultano più elevati sono:

  • Milano (23,6 euro/mq)
  • Firenze (22,1 euro/mq)
  • Bologna (18,5 euro/mq)
  • Como (18 euro/mq)
  • Roma (17,8 euro/mq)
  • Napoli (16,1 euro/mq)
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Costo Medio degli Affitti – Principali Città Italiane

Le città con i costi più contenuti per gli affittuari sono:

  • Caltanissetta (4,6 euro/mq)
  • Vibo Valentia (5,4 euro/mq)
  • Reggio Calabria (5,5 euro/mq)

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Andamento degli affitti nelle province: Terni in forte crescita, Rimini in calo del 20,9%

A livello provinciale, il mercato presenta dinamiche differenti. Terni ha registrato l’incremento più marcato con un +10,4%, seguita da Caltanissetta (+8,4%) e Ravenna (+7,3%). Anche le province di Roma (+4,1%) e Milano (+1,3%) hanno visto un aumento dei canoni di locazione.

D’altra parte, 39 province hanno subito una riduzione dei prezzi. Rimini ha registrato il calo più rilevante con un -20,9%, probabilmente influenzato dalla stagionalità del mercato. Anche Vercelli ha subito una riduzione significativa dell’11,6%, mentre Enna ha visto un calo del 4,1%. Contrazioni più leggere si sono verificate a Caserta, Pistoia e Potenza, dove i prezzi sono scesi dello 0,1%.

Sul fronte dei costi, Belluno risulta la provincia più costosa d’Italia con un valore medio di 32,9 euro/mq, seguita da Lucca (28,8 euro/mq) e Milano (22,6 euro/mq). Al contrario, le province più accessibili per chi cerca casa in affitto restano Enna (5 euro/mq), Reggio Calabria (5,6 euro/mq), Caltanissetta (5,6 euro/mq) e Avellino (5,7 euro/mq).

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Le variazioni regionali: Molise al primo posto per rincari, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta in calo

A livello regionale, i dati mostrano andamenti differenziati nei canoni di locazione.

  • Il Molise ha registrato l’incremento più alto con un +4,8%,
  • mentre Lazio e Calabria hanno visto una crescita del 3,6%,
  • seguite dall’Umbria con un +3,2%.

Alcune regioni hanno superato la media nazionale dello 0,7%, come la Toscana con un +2,5% e il Piemonte con un +0,9%.

In altre aree, gli aumenti sono stati più contenuti. Le Marche e la Liguria hanno visto incrementi rispettivamente dello 0,4% e dello 0,1%. Al contrario, alcune regioni hanno registrato una contrazione dei canoni:

  • Emilia-Romagna con un -2,6%,
  • Valle d’Aosta con un -2,4%, mentre Campania e Friuli Venezia Giulia hanno subito un calo dell’1%. Anche la Puglia ha registrato una lieve riduzione dello 0,2%.

Se si analizzano i valori assoluti regionali, la Lombardia è diventata la regione con gli affitti più elevati, con una media di 19,6 euro/mq, superando la Valle d’Aosta che si attesta a 18,7 euro/mq. Seguono la Toscana con 17,7 euro/mq, il Trentino-Alto Adige con 14,3 euro/mq e il Lazio con 14 euro/mq. Dall’altro lato, il Molise rimane la regione più accessibile, con un valore di 7,1 euro/mq, nonostante un timido aumento, seguita da Calabria e Basilicata, dove i prezzi rimangono tra i più bassi d’Italia.

L’indice dei prezzi degli immobili di Idealista si basa sui prezzi di offerta pubblicati sul portale, considerando i metri quadrati indicati in annuncio. Il noto portale di annunci ci fa presente che le inserzioni atipiche o con prezzi fuori mercato vengono escluse dalle statistiche. I dati finali sono calcolati sulla base della media di tutte le inserzioni valide in ogni mercato analizzato.

Consulenza Immobiliare

La crescita costante degli affitti può rendere complessa la ricerca di una casa, soprattutto per chi deve fare i conti con un mercato con un’elevata domanda ed un’offerta sempre più ridotta. La difficoltà di trovare un’abitazione adeguata non riguarda solo il prezzo, ma anche la conformità urbanistica e catastale dell’immobile.

Al fine di evitare problematiche tecniche quali difformità catastali, urbanistiche o sanatorie edilizie necessarie, il nostro studio è specializzato in consulenza immobiliare. Offriamo supporto tecnico aiutando proprietari e inquilini a gestire al meglio ogni fase della locazione.

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Redazione STV

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