L’analisi di Immobiliare.it Insights rivela un’escalation omogenea su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione su studenti e giovani coppie.
Il settore degli affitti a breve termine sta vivendo un momento di grande espansione in Italia, come dimostrano i dati raccolti da Immobiliare.it Insights. Questa tendenza è alimentata da diverse fattori, tra cui l‘aumento della mobilità lavorativa e turistica e la ricerca di soluzioni abitative più flessibili rispetto ad un tempo.
Affitti Transitori: Maggiore Flessibilità
Il contratto di locazione transitorio si distingue dagli altri tipi di affitti per la sua durata flessibile, che oscilla tra un minimo di 30 giorni e un massimo di 18 mesi.
Questa tipologia contrattuale è pensata per rispondere ad esigenze abitative temporanee, offrendo soluzioni ideali a:
- Studenti;
- Giovani lavoratori;
- Coppie in attesa di condizioni economiche migliori.
Grazie alla sua flessibilità, il contratto di locazione transitorio rappresenta una scelta vantaggiosa per coloro che cercano una soluzione abitativa temporanea, senza vincoli a lungo termine.
Affitti Transitori: Limiti e Restrizioni
Seppur risultano dei validi vantaggi, un contratto di locazione transitorio consente che un immobile sia messo a disposizione di un conduttore per un periodo limitato, variabile da un minimo di un mese fino a un massimo di 18 mesi. Al di fuori di questa specificità temporale, il contratto transitorio si conforma alle normative e alle procedure standard applicate alle altre tipologie di contratti di locazione in Italia.
Inoltre, il conduttore può stabilire la propria residenza nell’immobile oggetto del contratto transitorio, a condizione che esso rappresenti la sua dimora abituale e non un semplice alloggio temporaneo.
Affitti transitori: le città più richieste
L’indagine di immobiliare.it ha registrato una crescita media della domanda del 33% a livello nazionale.
La crescita è stata particolarmente marcata nei seguenti capoluoghi di regione:
- Roma ha registrato un incremento del 65%.
- Milano segue con un +59%.
- Bari e Torino superano il +50%.
- Trieste e Napoli con una crescita della domanda rispettivamente del 36% e 35%.
- Firenze e Bologna registrano un aumento più contenuto, ma comunque importante, rispettivamente del 23% e 21%.
Prezzi alle stelle per gli affitti transitori
Parallelamente all’aumento della domanda, si è registrato un rialzo medio dei prezzi del 17% a livello nazionale.
Le città che hanno registrato gli incrementi maggiori nei prezzi sono Torino (+26%), Roma (+25%) e Firenze e Bari (+19%). Anche Napoli e Milano hanno visto aumentare i prezzi rispettivamente del 12% e del 10%.
Trieste è l’unica città ad aver registrato una diminuzione del 3%, mentre a Bologna l’incremento è stato solo dell’1%.
