Newsletter

logo_studio_tecnico_varra

Aprire una Struttura Ricettiva a Roma: Informazioni e Costi

Sei un imprenditore o un proprietario immobiliare che sta considerando di aprire una struttura ricettiva a Roma?

Esistono diverse tipologie di strutture ricettive, come case vacanze, bed and breakfast, affittacamere, guest house, ciascuna con requisiti distinti che devono essere valutati attentamente in base alle esigenze specifiche. Dal 2017, sono state introdotte delle forme semplificate di ospitalità, chiamate Alloggi per Uso Turistico (o Altre Forme di Ospitalità), che comportano meno incombenze e meno controlli amministrativi.

Questo articolo-guida ha l’obiettivo di chiarire e informare sulle varie tipologie di strutture ricettive esistenti, aiutandoti a comprendere le differenze, le difficoltà e la documentazione necessaria per avviare l’attività.

Il Mercato delle Strutture Ricettive a Roma

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei un imprenditore o un proprietario immobiliare con l’intenzione di affittare il tuo immobile per brevi periodi. Questa scelta strategica ti permetterebbe di evitare le problematiche comuni degli affitti a lungo termine, come

  • contratti di durata (3+2 o 4+4 anni),
  • inquilini morosi,
  • danni alla proprietà,
  • sfratti,
  • dispute legali.

Tuttavia, gestire una struttura ricettiva non è privo di sfide.

La gestione quotidiana di una struttura ricettiva richiede un impegno costante. Dovrai occuparti di diverse problematiche, a titolo esemplificativo:

  • ospiti spesso esigenti;
  • coordinare il personale e dipendenti per la colazione e le pulizie;
  • gestire le prenotazioni e la pubblicizzazione della struttura.
  • rispondere prontamente a qualsiasi problema, come guasti urgenti (esempio – un idraulico deve risolvere immediatamente);
  • oltre altre problematiche ed incombenze di qualsiasi natura che non si vogliono approfondire in questo articolo che ha una diversa finalità informativa.
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Per un investimento potenziale relativo l’apertura di una struttura ricettiva a Roma, è fondamentale analizzare attentamente le dinamiche del mercato locale basandosi su dati affidabili e recenti come certamente quelli forniti dal Comune di Roma.

I dati utilizzati in questo articolo provengono da Open Data di Roma Capitale e offrono una panoramica completa sulle strutture ricettive presenti nella città, incluse sia le strutture alberghiere che quelle extralberghiere.

N.B.: È importante sottolineare che, sebbene questo articolo si concentri esclusivamente sulle strutture extralberghiere, i dati raccolti includono anche le strutture di tipo alberghiero.

I dati esaminati comprendono diverse tipologie di strutture ricettive, dalle tradizionali strutture alberghiere (non oggetto della presente guida) a quelle extralberghiere, che analizzeremo nel dettaglio. Dal 2023 al 2024, le statistiche mostrano un generale rallentamento nella maggior parte delle categorie di attività ricettive, certamente a causa della mancanza di dati completi per i mesi rimanenti del 2024. Tuttavia, un'eccezione notevole è rappresentata dagli Alloggi per Uso Turistico (o meglio chiamate Altre Forme di Ospitalità), che hanno registrato un incremento significativo del 43% nei primi tre mesi del 2024 rispetto a tutto il 2023.

Questa tipologia di ospitalità, introdotta nel 2017 con il Regolamento Regionale 14/2017 (che modificava la disciplina delle strutture ricettive extralberghiere con il Regolamento Regionale 8/2015) in previsione del Giubileo, non richiede particolari requisiti ed è autorizzabile tramite una Comunicazione semplificata, senza necessità di SCIA. La crescita degli alloggi per uso turistico riflette uno spostamento delle preferenze degli imprenditori verso soluzioni più flessibili e con meno incombenze burocratiche, capaci di soddisfare sia le esigenze di un turistiche, sia quelle imprenditoriali.

N.B: Tale forma semplificata di struttura ricettiva è anche molto utilizzata in quanto, rispetto alle "ordinarie" tipologie di strutture extralberghiere non prevede relazioni tecniche inerenti il rispetto della conformità urbanistica, dell'agibilità, degli impianti esistenti e dell'accesso alla rimozione delle barriere architettoniche.

In sintesi, prima di intraprendere un'impresa in questo settore, è cruciale comprendere non solo le tendenze del mercato, ma anche i requisiti specifici per ogni tipologia di struttura ricettiva. Ricorda che ogni tipologia di struttura extralberghiera ha diverse prassi e requisiti da rispettare che possono influenzare la decisione su quale forma di attività ricettiva possa risultare più vantaggiosa e adatta alle esigenze personali. Questi aspetti da prendere in considerazione, (normati dal Regolamento Regione Lazio 08/2015) sono certamente i seguenti:

  • la forma (imprenditoriale o non imprenditoriale)
  • la finalità con il quale si vuole eseguire l'attività di struttura ricettiva
  • i giorni di pernottamento che consente un tipo di attività rispetto ad un'altra
  • i servizi che è possibile (o non possibile) svolgere
  • i requisiti minimi, tecnici, igenico-sanitari e normativi in genere
  • la pubblicità con il quale è possibile promuovere la struttura ricettiva.

Di seguito vedremo nel dettaglio uno ad uno per ogni tipologia ricettiva extralberghiera i sopracitati aspetti da valutare.

Richiedi una Consulenza GRATUITA

Quali sono le tipologie delle Strutture Ricettive Extralberghiere?

Il settore delle strutture ricettive extralberghiere in Italia e nella Regione Lazio, offre diverse opzioni per imprenditori e proprietari immobiliari. Queste strutture rispondono alle diverse esigenze di alloggio, sia dal punto di vista imprenditoriale che dell'esperienza turistica.

Per aiutare a comprendere meglio questa complessa materia, abbiamo allegato una mappa concettuale (frutto certamente anche dell'esperienza sul campo), che analizza e semplifica visivamente l'attuale disciplina delle strutture ricettive extralberghiere nel Lazio, come definita dal Regolamento Regionale n. 08/2015 e dalle successive modifiche apportate con il Regolamento Regionale 14/2017. Successivamente di seguito, approfondiremo ogni tipologia con una descrizione dettagliata delle principali strutture extralberghiere.

Richiedi una Consulenza GRATUITA

Guest House o Affittacamere

Le Guest House o Affittacamere sono strutture situate in immobili gestiti in forma imprenditoriale, dove vengono forniti servizi di alloggio e, eventualmente, servizi complementari. Queste strutture sono composte da un massimo di sei camere, distribuite in non più di due appartamenti ammobiliati nello stesso stabile, accessibili dallo stesso ingresso su strada. Sono dotate di un soggiorno e di una cucina o angolo cottura annesso al soggiorno. Gli appartamenti destinati a guest house o affittacamere non richiedono un cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici. Le guest house o affittacamere devono rispettare i requisiti previsti per le abitazioni, la normativa vigente in materia edilizia e igienico-sanitaria, nonché tutti i requisiti minimi funzionali e strutturali indicati nell'Allegato 1. Inoltre, queste strutture possono avvalersi di strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale - SI
  • Non Imprenditoriale - NO

Finalità:

  • Strutture situate in immobili dove vengono forniti servizi di alloggio (ed eventualmente servizi complementari).

Giorni di pernottamento:

  • Nessun limite di giorni massimi o continuativi

Servizi:
E' possibile fornire servizi complementari quali:

  • Colazione (Somministrazione)
  • Guide Turistiche o Tour
  • Ecc.

Requisiti:

  • Massimo di sei camere ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati di uno stesso stabile ed accessibili dal medesimo ingresso su strada
  • Dotate di Soggiorno, Cucina (o angolo cottura)
  • Immobile Residenziale. Non soggetti a Cambio d'Uso "Turistico"

Pubblicità:

  • Possono avvalersi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite da terzi
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Ostelli per la Gioventù

Gli ostelli per la gioventù sono strutture attrezzate e gestite in forma non imprenditoriale, pensate per offrire soggiorno e pernottamento per periodi limitati, non superiori a 60 giorni continuativi, a giovani, gruppi di giovani e i loro eventuali accompagnatori. Oltre ai giovani, queste strutture possono ospitare anche persone con finalità di turismo sociale, culturale, sportivo e religioso. Gli ostelli possono essere gestiti da enti pubblici, enti di carattere morale o religioso, cooperative sociali e associazioni senza scopo di lucro che operano nel campo del turismo sociale e giovanile. Essi hanno una destinazione d’uso turistico-ricettiva di alloggio collettivo e devono possedere i requisiti minimi funzionali e strutturali indicati nell'Allegato 2. Inoltre, possono utilizzare strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale - NO
  • Non Imprenditoriale - SI

Finalità:

  • Offrire soggiorno e pernottamento, per periodi limitati e non superiori a 60 giorni continuativi, a giovani, a gruppi di giovani ed eventuali loro accompagnatori. Negli ostelli possono essere ospitati anche altri soggetti con finalità di turismo sociale, culturale, sportivo e religioso

Giorni di pernottamento limitati:

  • Non superiori a 60 giorni continuativi

Servizi:

  • Non è possibile fornire servizi complementari

Requisiti:

Pubblicità:

  • Possono avvalersi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite da terzi
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Hostel e Ostelli

Gli hostel o ostelli sono strutture attrezzate e gestite in forma imprenditoriale, progettate per offrire soggiorno e pernottamento a famiglie e gruppi di turisti. Queste strutture dispongono di spazi comuni con servizi più attrezzati rispetto ai precedenti ostelli per la gioventù. Il soggiorno e il pernottamento non possono superare i 60 giorni continuativi. Gli hostel o ostelli hanno una destinazione d’uso turistico-ricettiva di alloggio collettivo e devono rispettare i requisiti minimi funzionali e strutturali specificati nell'Allegato 3. Inoltre, possono utilizzare strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale - SI
  • Non Imprenditoriale - NO

Finalità:

  • Offrire il soggiorno ed il pernottamento a famiglie o a gruppi di turisti e sono dotate di spazi comuni aventi servizi maggiormente attrezzati rispetto a quelli offerti dagli ostelli della gioventù

Giorni di pernottamento limitati:

  • Non superiori a 60 giorni continuativi

Servizi:

  • Non è possibile fornire servizi complementari

Requisiti:

  • Hanno la destinazione d’uso turistico ricettiva di alloggio collettivo
  • Deve rispettare tutti i requisiti strutturali di cui all'Allegato A3 (Vedi Articolo 13 - Regolamento Regionale 8/2015)

Pubblicità:

  • Possono avvalersi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite da terzi.
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Case e Appartamenti per Vacanze

Le case e gli appartamenti per vacanze sono strutture arredate destinate all'uso turistico, situate in uno o più stabili all'interno dello stesso territorio comunale. Queste strutture possono essere gestite in forma imprenditoriale o non imprenditoriale, ma la gestione imprenditoriale diventa obbligatoria quando il numero di case o appartamenti è pari o superiore a tre. Questi alloggi non offrono servizi centralizzati né somministrazione di alimenti e bevande e non possono ospitare persone residenti o domiciliate. Le case e gli appartamenti per vacanze devono rispettare i requisiti minimi strutturali e funzionali previsti per le abitazioni, come indicato nell'Allegato 4, oltre a conformarsi alle normative edilizie e igienico-sanitarie vigenti. Non è necessario un cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici. Inoltre, queste strutture possono utilizzare strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale - SI (La gestione in forma imprenditoriale è comunque obbligatoria nel caso in cui il numero di case e appartamenti per vacanze sia pari o superiore a tre).
  • Non Imprenditoriale- SI

Finalità:

  • Strutture destinate ad abitazione ed arredate, da destinare ad uso dei turisti, collocate in uno o più stabili ubicati nel medesimo territorio comunale

Giorni di pernottamento:

  • Nessun limite di giorni massimi o continuativi

Servizi:

  • Non è possibile fornire servizi complementari

Requisiti:

  • Al loro interno non possono esservi persone residenti né domiciliate
  • Rispettare i requisiti minimi strutturali e funzionali previsti per le abitazioni (Non soggetti a Cambio d'Uso "Turistico")
  • Deve rispettare tutti i requisiti strutturali di cui all'Allegato A4 (Vedi Articolo 13 - Regolamento Regionale 8/2015)

Pubblicità:

  • Possono avvalersi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite da terzi
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Bed and Breakfast

I Bed & Breakfast (B&B) sono strutture situate in immobili che offrono ospitalità e servizio di prima colazione. Queste strutture dispongono di un soggiorno con angolo cottura o cucina e possono avere fino a tre camere destinate agli ospiti, con un massimo totale di otto posti letto, calcolati in base alla metratura specificata nell'Allegato 6. Il titolare o il gestore deve risiedere nella struttura e riservarsi una camera da letto all’interno della stessa. I Bed & Breakfast devono rispettare i requisiti previsti per le abitazioni, oltre alla normativa vigente in materia edilizia e igienico-sanitaria, e tutti i requisiti minimi funzionali e strutturali indicati nell'Allegato 6. L'utilizzo degli appartamenti come B&B non richiede un cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici. Inoltre, i Bed & Breakfast possono utilizzare strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale - SI
  • Non Imprenditoriale - SI

Finalità:

  • Sono strutture situate in immobili che erogano ospitalità e servizio di prima colazione

Giorni di pernottamento:

  • Nessun limite di giorni massimi o continuativi

Servizi:

  • Non è possibile fornire servizi complementari

Requisiti:

  • dotate di un soggiorno con annesso angolo cottura o cucina, ed aventi un massimo di tre camere da destinare agli ospiti, con un totale massimo consentito di posti letto calcolati sulla base della metratura di cui all’Allegato 6 e, comunque, non superiore complessivamente a 8
  • Il titolare o il gestore deve avere la residenza nella struttura e si riserva una camera da letto all’interno della stessa.
  • Rispettare i requisiti minimi strutturali e funzionali previsti per le abitazioni (Non soggetti a Cambio d'Uso "Turistico")
  • Deve rispettare tutti i requisiti strutturali di cui all'Allegato A6 (Vedi Articolo 13 - Regolamento Regionale 8/2015)

Pubblicità:

  • possono avvalersi di promo- commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite da terzi
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Country House o Residenze di campagna

Non previsti nella città di Roma - Casistica non trattata in questo schema/guida in quanto non autorizzabili all'interno del territorio di Roma Capitale

Le Country House, o residenze di campagna, sono strutture situate al di fuori dei centri urbani e del territorio di Roma Capitale, immerse in contesti rurali di interesse naturalistico e paesaggistico. Oltre all'ospitalità, queste strutture offrono attività didattico-ricreative, ludiche e sportive, permettendo di godere dei beni naturalistici, ambientali e culturali del territorio rurale. L'utilizzo della struttura per queste attività non comporta un cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici.

Rifugi

Non previsti nella città di Roma - Casistica non trattata in questo schema/guida in quanto non autorizzabili all'interno del territorio di Roma Capitale e precisamente:

  • Rifugi montani: La Legge regionale lo prevede, ma ovviamente non previsti nella Città di Roma - Non esistendo zone inferiori a 1.000 metri.
  • Case del Camminatore: Le case del camminatore sono strutture ricettizie ubicate, lungo i tracciati della rete dei cammini della Regione (RCL) o in un raggio non superiore ai 500 metri dal tracciato. Tali strutture di proprietà privata, di enti o di associazioni senza scopo di lucro offrono ospitalità nella forma del donativo ai pellegrini e camminatori fornendo alloggio e servizi, compreso l’eventuale servizio di somministrazione di alimenti e bevande.
  • Rifugi escursionistici: La Legge regionale lo prevede, ma ovviamente non previsti nella Città di Roma - Non esistendo zone inferiori a 1.000 metri.
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Altre forme di ospitalità - Alloggi di uso turistico

Gli alloggi per uso turistico (Altre forme di ospitalità), meglio descritti nella lettera c) del comma 2 dell’art.1 della disciplina delle strutture ricettive extralberghiere, sono unità immobiliari non soggette a classificazione, situate in immobili adibiti ad abitazioni o parti di esse. Questi alloggi, dotati di soggiorno con angolo cottura o cucina, offrono forme di ospitalità occasionali, non organizzate e non imprenditoriali, (pertanto è possibile realizzarla in forma imprenditoriale) senza servizi accessori o turistici aggiuntivi rispetto a quanto già disponibile nell’abitazione.

I proprietari, affittuari o chiunque disponga di un massimo di due appartamenti nello stesso comune, possono offrire ospitalità ai turisti anche per una sola notte, senza somministrare alimenti e bevande. Gli alloggi per uso turistico devono rispettare i requisiti previsti per le abitazioni, la normativa edilizia e igienico-sanitaria vigente e non richiedono un cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici.

Tale forma è certamente più rapida e meno burocratica. Infatti chi offre ospitalità in questi alloggi non deve inviare Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ma è necessaria una Comunicazione sempre mediante piattaforma SUAR presso il Comune utilizzando l’apposita modulistica predisposta e trasmettere, per via telematica, copia della comunicazione e i dati sugli arrivi e sulle presenze, (come previsto dal comma 3 dell’art.2 - procedura che favorisce la rilevazione statistica dei flussi turistici ai sensi dell’articolo 28, comma 1 della Legge Regionale 13/2007).

Infine gli alloggi per uso turistico possono utilizzare strumenti di promozione e commercializzazione tramite piattaforme elettroniche, anche gestite da terzi.

In sintesi

Forma:

  • Imprenditoriale: NO
  • Non Imprenditoriale: SI

Finalità:

  • E' possibile offrire, i modo occasionale, non organizzato e non imprenditoriale, forme di ospitalità

Giorni di pernottamento limitati/illimitati:

  • Possono offrire ospitalità ai turisti anche per un solo giorno di pernottamento
  • Giorni di pernottamento limitati (Non superiori a 30 giorni continuativi)

Servizi:

  • Non sono previsti servizi accessori o turistici ulteriori rispetto a quanto già in uso nell’abitazione
  • Non è possibile eseguire somministrazione di alimenti e bevande

Requisiti:

  • Con questa forma di ospitalità è possibile autorizzare un massimo di due appartamenti nel territorio del medesimo comune
  • Unità immobiliari non soggette a classificazione
  • Gli alloggi per suo turistico rispettano i requisiti previsti per le abitazioni, nonché la normativa vigente in materia edilizia ed igienico sanitaria e non necessitano di cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici
  • Situate in immobili adibiti ad abitazioni o parti di esse, dotate di soggiorno con annesso angolo cottura o cucina
    N.B.: A Roma si deve rispettare in particolar modo l'art. 40 del Regolamento Edilizio di Roma Capitale

Pubblicità:

  • Gli alloggi per uso turistico possono avvalersi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche gestite dai terzi.
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Requisiti per aprire una struttura ricettiva a Roma

È essenziale comprendere quale tipologia di struttura ricettiva vogliamo avviare. Dobbiamo considerare le finalità, decidere se operare in forma imprenditoriale o non imprenditoriale, stabilire il numero minimo o massimo di giorni di soggiorno che intendiamo offrire, definire i servizi che desideriamo fornire e pianificare come pubblicizzare la nostra struttura.

Come illustrato nello schema, tutte le strutture ricettive extralberghiere devono rispettare specifici requisiti relativi alla destinazione d'uso. In particolare, nella maggior parte delle casistiche più comuni, le strutture extralberghiere devono essere abitazioni residenziali senza necessità di cambio di destinazione d’uso, e rispettare i requisiti minimi igienico-sanitari. Fanno eccezione a queste regole solo gli "ostelli per la gioventù" e gli "hostel e ostelli" che devono essere strutture con destinazione d'uso non residenziale, ma turistico ricettiva di alloggio collettivo.

Richiedi una Consulenza GRATUITA

Allegati Strutture Ricettive a Roma

All'inizio di questa guida abbiamo evidenziato che le attività ricettive più richieste e autorizzate al momento sono le Altre forme di ospitalità (alloggi per uso turistico), già viste in precedenza, che hanno registrato un incremento del 43% nei primi tre mesi del 2024 rispetto all'intero anno 2023.

Questo aumento è dovuto al fatto che ogni tipologia di struttura ricettiva richiede la presentazione di specifici (e difficoltosi) allegati tecnici, che spesso comportano tempi e costi significativi, specialmente per quanto riguarda la conformità urbanistica. La necessità di reperire documentazione e garantire la conformità può complicare e rallentare il processo di apertura di nuove attività.

Nel seguente schema allegato, si può notare che tutte le strutture ricettive devono produrre allegati tecnici. Un'eccezione è rappresentata da

  • Bed and Breakfast, che richiedono "solo" una planimetria catastale sottoscritta dall'interessato, contenente i dati relativi alle superfici dei locali e conforme alla normativa urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria e di sicurezza.
  • Gli alloggi per uso turistico, o altre forme di ospitalità, non necessitano di una relazione tecnica, ma solo di un'autocertificazione che attesti il rispetto dell'articolo 40 del Regolamento Edilizio di Roma Capitale.

Le altre tipologie di strutture devono necessariamente allegare alla SCIA, tramite la piattaforma SUAR, i seguenti documenti:

  1. Relazione Tecnica Asseverata da un tecnico abilitato, che attesti la conformità della struttura e degli impianti alla normativa vigente in materia urbanistica, edilizia, superamento delle barriere architettoniche, igienico-sanitaria e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
  2. Planimetria Asseverata da un tecnico abilitato, redatta in scala adeguata, con l'indicazione della superficie utile, della destinazione d'uso di ogni vano, dell'altezza e del numero dei posti letto.
  3. Certificato di Agibilità, che dimostri che l'immobile è in possesso di agibilità rilasciata o di una presentazione protocollata.

Apri Fac-Simile - Relazione Tecnica Strutture Ricettive

Questi requisiti e la documentazione necessaria evidenziano l'importanza di ponderare attentamente la scelta del tipo di struttura ricettiva da avviare. È fondamentale valutare sia gli aspetti burocratici che quelli operativi per garantire una gestione efficiente e conforme alla normativa.

Richiedi una Consulenza GRATUITA

Aprire una Struttura Ricettiva a Roma Costo

Quando si avvia una struttura ricettiva extralberghiera, è fondamentale considerare due fattori economici distinti quali:

  • Compenso Professionale: Questo varia significativamente a seconda del tipo di struttura ricettiva. Ogni categoria di alloggio richiede lavorazioni diverse e, soprattutto, la produzione di specifici allegati tecnici visti in precedenza. Questi allegati, necessari per ottemperare alle normative vigenti, influenzano direttamente il compenso richiesto dai professionisti coinvolti, come architetti o ingegneri.
    In maniera generica possiamo affermare che la presentazione di una SCIA o Comunicazione al SUAR ha un costo professionale che si aggira tra i 300 ed i 500 Euro.
    N.B.: È importante considerare che, esistono ulteriori costi professionali non quantificabili facilmente quantificare in anticipo. Questi costi aggiuntivi dipendono dalla necessità di produrre documentazione tecnica specifica, come relazioni tecniche e planimetrie asseverate, che variano a seconda della tipologia di struttura ricettiva scelta e dei documenti già in possesso del committente.
  • Diritti di Segreteria Comunali: Queste sono spese fisse che devono essere pagate per la gestione delle pratiche autorizzative, indipendentemente dal professionista che esegue il lavoro. Tuttavia, l'importo di questi diritti può variare a seconda della tipologia di struttura ricettiva extralberghiera. I diritti di segreteria coprono il costo del processo amministrativo svolto dagli uffici comunali e sono stabiliti in base alle specifiche determine comunali che regolano ciascuna categoria di struttura e più precisamente:

Alloggi per Uso Turistico (altre forme di ospitalità)

  • Costi iniziali: €50 per la presentazione della comunicazione di inizio attività.
  • Costi di modifica: €50 per modifiche alla comunicazione di inizio attività.
  • Cessazione attività: €21.

Bed & Breakfast (Non Imprenditoriale e Imprenditoriale)

  • Costi iniziali: Da €300 per strutture fino a 250 mq fino a €1,200 per strutture oltre 501 mq.
  • Costi di modifica: Da €100 per strutture fino a 250 mq fino a €420 per strutture oltre 501 mq.
  • Cessazione attività: €21.

Case per Ferie

  • Costi iniziali: Da €300 per strutture fino a 250 mq fino a €1,200 per strutture oltre 501 mq.
  • Costi di modifica: Da €100 per strutture fino a 250 mq fino a €420 per strutture oltre 501 mq.
  • Cessazione attività: €21.

Guest House o Affittacamere

  • Costi iniziali: Da €300 per strutture fino a 250 mq fino a €1,200 per strutture oltre 501 mq.
  • Costi di modifica: Da €100 per strutture fino a 250 mq fino a €420 per strutture oltre 501 mq.
  • Cessazione attività: €21.

Hostel o Ostelli

  • Costi iniziali: Da €300 per strutture fino a 250 mq fino a €1,200 per strutture oltre 501 mq.
  • Costi di modifica: Da €100 per strutture fino a 250 mq fino a €420 per strutture oltre 501 mq.
  • Cessazione attività: €21.

Ostelli per la Gioventù

  • Costi iniziali: Da €300 per strutture fino a 250 mq fino a €1,200 per strutture oltre 501 mq.
  • Costi di modifica: Da €100 per strutture fino a 250 mq fino a €420 per strutture oltre 501 mq.
  • Cessazione attività: €21.

Case e Appartamenti per Vacanze (Imprenditoriali e Non Imprenditoriali)

  • Costi iniziali: €250 per ogni immobile.
  • Costi di modifica: €100 per modifica della capacità ricettiva per ciascuna unità.
  • Cessazione attività: €21.

In sintesi, mentre il compenso professionale può variare in base alle esigenze specifiche e alla complessità del lavoro richiesto per ciascun tipo di struttura, i diritti di segreteria sono costi fissi, determinati dal Comune di Roma e dall'entità delle pratiche amministrative necessarie. Entrambi questi costi sono cruciali da considerare per chi pianifica di entrare nel settore delle strutture ricettive extralberghiere.

Richiedi una Consulenza GRATUITA

Consigli Finali

Concludendo questa guida, che speriamo sia stata esaustiva, è importante sottolineare che la scelta della giusta struttura ricettiva non è semplice. Pertanto, si raccomanda vivamente di consultare un tecnico specializzato prima di procedere, soprattutto se si prevede di acquistare un immobile a scopo imprenditoriale per destinarlo a uso ricettivo. Un esperto può fornire le indicazioni necessarie per fare una scelta informata che massimizzi il potenziale di reddito dell'investimento.

Image by freepik

Geom. Dario Varrà

Geom. Dario Varrà

Hai problemi tecnici con l'argomento trattato in questo articolo?

Stai cercando un Tecnico (Geometra o Architetto) per risolvere i problemi catastali ed urbanistici?

Lo Studio Tecnico Varrà è Specializzato in Consulenza:

Puoi contattarci quando vuoi,

Ai clienti provenienti da canali online offriamo come bonus

Una consulenza dedicata gratuita!

Richiedi Informazioni

Hai fretta? Chiamaci

al numero dedicato

Non siamo disponibili?

Ti interessano queste News?

Iscriviti alla nostra Newsletter relativa al settore Immobiliare ed Edilizio

Lavoriamo continuamente per informare chi ha problemi tecnici sugli immobili.

Se hai trovato l'articolo interessante, puoi aiutarci a diffonderlo tramite le seguenti azioni: