Bonus 80% Ricarica Elettrica 2023: Domande Riaperte

Newsletter

Bonus 80% Ricarica Elettrica 2023: Domande Riaperte

Bonus 80% Ricarica Elettrica 2023: Domande Riaperte

Bonus 80% Ricarica Elettrica 2023: Domande Riaperte

A partire dal 15 febbraio 2024, si riaprono le opportunità per richiedere il contributo dell’80% sulle spese sostenute nel 2023 per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica domestica.

Febbraio 2024 segna il ritorno alla possibilità di accedere al Bonus 80% per le colonnine di ricarica domestica, specificatamente per le spese sostenute nell’anno 2023. A seguito della chiusura delle domande a novembre dell’anno precedente, e grazie alla disponibilità di fondi residui, si apre nuovamente la possibilità per i cittadini di beneficiare di questo incentivo.

Coloro che, nell’arco del 2023, hanno investito nell’acquisto ed installazione delle colonnine di ricarica domestica, ma non sono riusciti a presentare la documentazione richiesta entro i termini previsti, avranno una nuova opportunità.

Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle 12:00 del 15 febbraio 2024 fino alle 12:00 del 14 marzo 2024, attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, Scarica qui la guida alla presentazione della domanda

Questa iniziativa rientra in un più ampio sforzo di promozione dell’uso di veicoli elettrici in Italia, mirando a rendere la mobilità più sostenibile e a ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti. La riapertura delle domande per il bonus sottolinea l’impegno nel supportare i cittadini e nel facilitare la transizione verso un futuro più ecosostenibile.

Bonus 80% per Colonnine di Ricarica: Dettagli sui Limiti di Spesa

Il sostegno si concretizza nel Bonus all’80%, destinato a coprire l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine o “wall box“, dispositivi essenziali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.

Il beneficio è accessibile a tutte le persone fisiche residenti in Italia, nonché ai condomini che decidono di dotarsi di tali infrastrutture nelle aree comuni. Per garantire una distribuzione equa e incentivare un ampio numero di utenti alla transizione ecologica, sono stati stabiliti specifici limiti di spesa.

  • Ogni richiedente, in qualità di persona fisica, può ottenere un contributo fino a un massimo di 1.500 euro.
  • Nel caso di installazioni realizzate nelle parti comuni di edifici condominiali, il limite massimo per il contributo è invece elevato a 8.000 euro, permettendo così interventi di più ampia portata che possono beneficiare un numero maggiore di residenti.

Per quanto riguarda le risorse finanziarie, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso disponibili 40 milioni di euro per l’anno 2022 e un ulteriore stanziamento di 40 milioni di euro per l’anno 2023. Questi fondi sono destinati a sostenere l’adozione di soluzioni di mobilità elettrica tra i cittadini italiani, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e riduzione delle emissioni di CO2.

Modalità di Accesso

La procedura per richiedere il bonus è stata semplificata e digitalizzata, richiedendo ai candidati di compilare le loro domande esclusivamente online tramite la piattaforma gestita da Invitalia.

Per assicurare un processo fluido e sicuro, è necessario disporre di:

  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • utilizzare sistemi di identificazione digitale quali SPID, la carta d’identità elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS).

  • Successivamente, la piattaforma conferma la corretta trasmissione delle domande emettendo un’apposita attestazione, garantendo così trasparenza ed affidabilità nel processo.

Invitalia offre inoltre un servizio di assistenza dedicato ai potenziali beneficiari del bonus. Per qualsiasi dubbio o necessità di chiarimenti, gli utenti possono rivolgersi all’agenzia compilando un modulo online o contattando il numero verde gratuito 800 77 53 97. Questo servizio mira a facilitare l’accesso al bonus e a supportare i cittadini nei dubbi.

La riapertura delle domande per il Bonus 80% non solo offre una nuova opportunità a chi non ha potuto approfittarne in precedenza, ma sottolinea anche la volontà del governo di promuovere attivamente un futuro energetico sostenibile, dimostrando un solido impegno verso la tutela ambientale e l’innovazione nel settore dei trasporti.

Image by senivpetro on Freepik

Bonus 80% Ricarica Elettrica 2023: Domande Riaperte

Redazione STV

Hai problemi tecnici con l'argomento trattato in questo articolo?

Stai cercando un Tecnico (Geometra o Architetto) per risolvere i problemi catastali ed urbanistici?

Lo Studio Tecnico Varrà è Specializzato in Consulenza:

Puoi contattarci quando vuoi,

Ai clienti provenienti da canali online offriamo come bonus

Una consulenza dedicata gratuita!

Richiedi Informazioni

Hai fretta? Chiamaci

al numero dedicato

Non siamo disponibili?

Ti interessano queste News?

Iscriviti alla nostra Newsletter relativa al settore Immobiliare ed Edilizio

Lavoriamo continuamente per informare chi ha problemi tecnici sugli immobili.

Se hai trovato l'articolo interessante, puoi aiutarci a diffonderlo tramite le seguenti azioni: