Bonus Mobili 2024: Detrazione al 50% anche per le pertinenze

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Bonus Mobili 2024: Detrazione al 50% anche per le pertinenze

Bonus Mobili 2024: Detrazione al 50% anche per le pertinenze

Bonus Mobili 2024: Detrazione al 50% anche per le pertinenze

Detrazione IRPEF 50% per arredamento (mobili e elettrodomestici) possibili anche per pertinenze (box auto, garage)

Il Bonus Mobili 2024 offre un’agevolazione fiscale per chi acquista mobili ed elettrodomestici in seguito a lavori di ristrutturazione edilizia. La detrazione IRPEF del 50%, ripartita in dieci quote annuali di pari importo, è applicabile anche quando l’intervento di ristrutturazione riguarda una pertinenza dell’abitazione, come box auto o garage. Di seguito, forniamo una guida dettagliata per comprendere le modalità di accesso e le condizioni per usufruire del bonus.

Bonus Mobili 2024: agevolazione anche per pertinenze!

Secondo l’Agenzia delle Entrate, la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è applicabile anche quando i beni sono destinati ad arredare l’abitazione, anche se l’intervento edilizio sia stato realizzato su una pertinenza dell’immobile. Questo principio è stato ribadito più volte, anche in risposta a specifici quesiti dei contribuenti sulla rivista online FiscOggi.

Quesito relativo alla casistica trattata:

Ho effettuato opere di manutenzione straordinaria al box di pertinenza dell’abitazione. Successivamente ho acquistato alcuni mobili per la stessa casa. Posso usufruire della detrazione del 50% prevista dal “Bonus mobili”, anche se i lavori sono stati realizzati solo sulla pertinenza dell’appartamento?

Riposta a cura di Paolo Calderone

La risposta è affermativa. Come più volte precisato dall’Agenzia delle entrate, la detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (da usufruire in dieci rate annuali di pari importo) spetta anche quando tali beni sono destinati ad arredare l’abitazione, ma l’intervento cui è collegato l’acquisto è stato effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso. Pertanto, in presenza delle altre condizioni necessarie per richiedere il “bonus mobili”, è possibile richiedere l’agevolazione.

Fonte: https://www.fiscooggi.it/posta/bonus-mobili-13

In altre parole

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che è possibile beneficiare della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, distribuibile in dieci rate annuali uguali (Bonus Mobili), anche quando questi sono destinati all’abitazione principale ma i lavori di riferimento sono stati realizzati su una pertinenza della stessa.

Scopri maggiori informazioni sull’argomento trattato nella guida “Bonus mobili ed elettrodomestici” realizzata dall’Agenzia delle entrate.

Importo Detraibile Pertinenza

Per una comprensione accurata delle normative vigenti, è utile consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate intitolata “Bonus mobili ed elettrodomestici”, al momento in cui si scrive il presente articolo, aggiornata a gennaio 2023.

Nel paragrafo “Importo Detraibile”, la guida fornisce dettagli importanti e precisamente:

Per l’anno 2022, il massimale di spesa ammissibile per la detrazione è di 10.000 euro, che scenderà a 8.000 euro nel 2023 e ulteriormente a 5.000 euro nel 2024. Questo limite si applica a ciascuna unità immobiliare e include le sue pertinenze, o alle parti comuni di un edificio ristrutturato. Di conseguenza, un contribuente che intraprende lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari può beneficiare del vantaggio fiscale per ogni unità lavorata.

Definizione Pertinenza

Comprendere il concetto di pertinenza è del tutto essenziale al fine di determinare il trattamento fiscale e le possibili agevolazioni di certi beni accessori all’abitazione principale, come il box auto o il garage, ecc.Questo termine è definito normativamente dall’articolo 817 del codice civile, che stabilisce:

Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa.
La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.

Pagamenti tracciabili e documenti necessari

Per il 2024, il limite di spesa su cui calcolare la detrazione è fissato a 5.000 euro. Questo importo comprende anche le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati.

Condizioni di Pagamento:

  • I pagamenti devono essere effettuati tramite sistemi tracciabili, come bonifici bancari specifici per ristrutturazioni, carte di credito o debito.
  • Non sono ammessi pagamenti con assegni bancari, contanti o altri mezzi non tracciabili.
  • In caso d’acquisto a rate, il finanziamento deve essere erogato con le stesse modalità tracciabili.

Documentazione Necessaria:

  • Ricevuta del bonifico.
  • Ricevuta di transazione per pagamenti con carta.
  • Documentazione d’addebito sul conto corrente.
  • Fatture d’acquisto, specificanti natura, qualità e quantità dei beni e servizi.

Come Compilare il Modello 730/2024

I dati relativi al Bonus Mobili devono essere inseriti nel Quadro E, Sezione III C del modello 730/2024. Nello specifico, il rigo E57 deve essere compilato come segue:

Bonus Mobili 2024: Detrazione al 50% anche per le pertinenze
  • Colonne 1 e 3: indicare il numero di rata per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.
  • Colonne 2 e 4: indicare la spesa sostenuta nel 2023, fino al limite di 8.000 euro (tetto massimo relativo all’anno fiscale precedente – 2003).

Istruzioni per la compilazione del Modello 730 dell’Agenzia delle Entrate

Attenzione: Si fa presente che questo articolo ha scopo puramente informativo e non intende sostituirsi a una consulenza fiscale professionale. Per questioni specifiche, con particolare riferimento a norme relative ai Bonus Fiscali applicabili alle unità immobiliari, è sempre consigliabile consultare un commercialista di fiducia o un altro professionista qualificato nel campo fiscale.

Classi energetiche elettrodomestici e comunicazione all’Enea

Per essere ammessi alla detrazione, gli elettrodomestici devono appartenere a specifiche classi energetiche:

  • Forni: classe non inferiore alla A.
  • Lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie: classe non inferiore alla E.
  • Frigoriferi e congelatori: classe non inferiore alla F.

Gli acquisti devono essere comunicati all’Enea, sebbene la mancata comunicazione non comporti la perdita del diritto alle detrazioni.

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Redazione STV

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