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Come aprire un Negozio di Parrucchiere | Estetista a Roma

Scegliere il Locale Giusto per il Tuo Negozio: Normative e Consulenze Tecniche a Roma

Se stai pensando di aprire un negozio di parrucchiere o un centro estetico a Roma, è fondamentale considerare che non tutti gli spazi commerciali sono idonei per queste attività, specialmente in termini di dimensioni e altezze dei locali. Un’analisi preliminare ed una consulenza tecnica sono passaggi imprescindibili per affrontare correttamente le normative locali vigenti. Questo approccio permette di intraprendere il percorso burocratico in modo corretto, evitando problemi e assicurando un investimento solido sotto ogni aspetto.

Tale guida mette in mostra la documentazione tecnica necessaria per:

  • Aprire un negozio di Parrucchiere a Roma;
  • Aprire un negozio di Estetista a Roma;
  • Aprire un negozio di Centri di Abbronzatura a Roma;
  • Aprire un Centro Benessere a Roma;
  • Aprire un negozio di Manicure Pedicure a Roma;
  • Aprire un negozio di Parrucchiere a Roma;
  • Aprire un Barbiere a Roma.

Il dichiarante, a norma degli art. 21, 38, 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (T.U.) dovrà dichiarare con SCIA online tramite portale SUET quanto segue:

  1. se il dichiarante sarà o meno seguito da un intermediario;
  2. se l’attività correlata alla domanda SCIA riguarda la categoria di Acconciatore o Estetista;
  3. dichiarare il Requisito Professionale Acconciatori – Il requisito professionale è posseduto dal richiedente o dal Direttore Tecnico nominato?
  4. indicare ed allegare, se necessaria (in base all’attività svolta) l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) attività di acconciatore con consumo idrico giornaliero superiore a 1 m3 al momento di massima attività redatta da un tecnico gestore o referente AUA;
  5. indicare ed allegare, se necessaria (in base all’attività svolta) modello di Impatto Acustico, redatto da un tecnico specializzato;
  6. si dovrà indicare il modello da presentare tra i quali modulo A/S oppure tra: modulo B/S, Nulla Osta di Impatto Acustico (modulo C/S) o modulo D/S;
  7. ubicazione dell’attività;
  8. dati catastali dell’attività;
  9. superficie attività;
  10. codice ATECO dell’attività economica;
  11. se l’attività è inserita o meno all’interno di un Centro Commerciale. Se inserita in un Centro Commerciale, specificare il numero di provvedimento ed il numero di negozio;
  12. di essere in possesso dei requisiti antimafia soggettivi ai sensi del D. Lgs. 159/2011 (antimafia);
  13. di non essere in possesso di altra autorizzazione e di non svolgere la stessa attività in altra sede, se trattasi di ditta individuale.
  14. di essere in possesso dei requisiti professionali acconciatore, ovvero di essere in possesso dell’abilitazione professionale di acconciatore mediante attestato del superamento dell’esame tecnico pratico rilasciato o altre come da legge.
  15. altre dichiarazioni, ovvero di avere rispettato regolamenti di igiene e sanità, la conformità degli arredi e delle attrezzature a quanto previsto dalle normative di riferimento in ordine ai requisiti di sicurezza, il regolamento comunale per la disciplina dell’attività di acconciatore e/o estetista, le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, le norme edilizie, urbanistiche e quelle relative alla destinazione d’uso, la normativa vigente in materia ambientale, altro di impegnarsi a comunicare ogni variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità rispetto a quanto dichiarato, di consentire i controlli nei locali da parte delle autorità competenti nel caso in cui l’esercizio dell’attività venga svolto presso la propria abitazione;
  16. di essere in possesso dell’autorizzazione sanitaria rilasciata al sottoscritto in deroga all’art. 8 D.P.R. n. 303/56, convertito nell’art. 65 del D. Lgs. N. 81/08, rilasciata dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (indispensabile per adibire i locali interrati a luogo di lavoro);
  17. di essere in possesso dell’autorizzazione sanitaria rilasciata al sottoscritto in deroga all’art. 6 D.P.R. n. 303/56, convertito nell’art. 64 e del punto 1.2 dell’Allegato 4 del D. Lgs. 81/08, rilasciata dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (indispensabile per adibire i locali di altezza non conforme alle norme urbanistiche a luogo di lavoro);
  18. che tutti gli impianti installati nei locali siano conformi a quanto previsto dal D.M. 22 gennaio 2008 n.37;
  19. che sono stati assolti gli obblighi di iscrizione alla Tassa Rifiuti per i locali e per l’esercizio dell’attività ricettiva oggetto della presente segnalazione (se inoltrata via fax si dovrà allegare copia dello stesso e la ricevuta di avvenuta trasmissione, oppure menzionare il codice utente);
  20. se ricade o meno nell’ambito della città storica, ovvero che si tratti di attività tutelata (art. 6, Delibera C.C: n. 36/2006 e Delibera C.C. n. 86/2009) e che non trattasi di attività esclusa (art. 10, Delibera C.C. n. 36/2006 e Delibera n. 86 /2009).
Richiedi una Consulenza GRATUITA

Il dichiarante inoltre dovrà obbligatoriamente fornire i seguenti allegati:

  1. Ricevuta pagamento spese di istruttoria pari ad e 120,00 da versare tramite bonifico alla Tesoreria di Roma capitale, oppure online tramite procedura “Servizi di Riscossione Reversali” di Roma Capitale.
  2. Planimetria redatta da un tecnico quotata dei locali in scala minima 1:100 con layout superfici di vendita, attrezzature, arredi;
  3. Relazione descrittiva delle caratteristiche dei locali medesimi, della loro localizzazione e attrezzatura utilizzata per il servizio;
  4. Richiesta di autorizzazione unica ambientale (AUA)*

Consigli finali

Se avete letto l’articolo, avrete sicuramente capito che il procedimento è tanto complesso quanto farraginoso. Inoltre dati i grandi costi d’investimento per l’apertura dell’esercizio è di vitale importanza non sbagliare! (e aggiungerei anche NON buttare via tempo e soldi). Dal momento in cui la SCIA Commerciale è un tipo di pratica tecnica nella quale non potrete fare a meno di un buon tecnico (Geometra o Architetto) che capisca in materia, il consiglio con il quale voglio lasciarvi è quello di richiedere una consulenza (gratuita) con un tecnico specializzato. I nostri professionisti potranno esservi totalmente d’aiuto in questa fase per capire nel dettaglio: fattibilità, tempi e costi.

Foto di Gemenacom da shutterstock

Geom. Dario Varrà

Geom. Dario Varrà

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