Come Cambiano dal 2025 l'imposta sui Servizi Catastali e Ipotecari

Come Cambiano dal 2025 l’imposta sui Servizi Catastali e Ipotecari

Come Cambiano dal 2025 l'imposta sui Servizi Catastali e Ipotecari

Novità fiscali 2025: visure gratuite, nuove tariffe catastali e procedure semplificate per successioni ed ipoteche.

Il Decreto Legislativo n. 139/2024, pubblicato il 2 ottobre 2024, immette importanti cambiamenti nel sistema fiscale italiano. In vigore dal 1° gennaio 2025, il decreto punta a semplificare ed ottimizzare le procedure amministrative, coinvolgendo servizi catastali, ipotecari e la gestione delle successioni. Inoltre, sono stati ridefiniti ambiti come l’imposta di registro, le successioni e donazioni, e la tassazione di bollo.

Tra le novità spiccano anche le visure catastali telematiche gratuite, questo rappresenta un risparmio tangibile per i professionisti del settore, spesso chiamati a consultare centinaia di visure al mese per motivi lavorativi e consulenziali.

Imposta sulle successioni: Rate ed Autoliquidazione

Dal 2025 il calcolo e il versamento dell’imposta sulle successioni saranno basati su un sistema di autoliquidazione.

Il contribuente sarà responsabile del calcolo dell’imposta, da effettuare sulla base della dichiarazione di successione, e del pagamento entro 90 giorni dalla scadenza per la presentazione della stessa. È prevista la possibilità di rateizzare l’importo dovuto in 8 rate trimestrali, o 12 per importi superiori a 20.000 euro, mentre non sarà possibile rateizzare somme inferiori a 1.000 euro.

Nuova tabella delle tariffe per i servizi catastali e ipotecari

Con l’articolo 5 del decreto, viene introdotta una nuova tabella delle tasse per i servizi catastali e ipotecari, che include:

  • Consultazioni telematiche di documenti cartacei: costo di 5 euro.
  • Volture catastali e variazioni Docfa o Pregeo: tariffa unica di 70 euro, valida per tutte le categorie immobiliari e aggiornamenti di terreni tramite Pregeo.
  • Certificati catastali: costo di 30 euro, ridotto a 15 euro per esigenze lavorative, previdenziali o scolastiche, oltre all’imposta di bollo.

Accesso telematico agevolato e gratuito

Dal 1° gennaio 2025, le visure catastali telematiche saranno gratuite. Sebbene il precedente costo fosse esiguo, pari a 90 centesimi, per i professionisti del settore come Tecnici, Notai e Agenti Immobiliari, che effettuano centinaia di consultazioni al mese, questa rappresenta una notizia particolarmente positiva.

Le ispezioni ipotecarie richieste online godranno invece di uno sconto del 20%. Inoltre, i fogli di mappa catastale saranno disponibili gratuitamente in formato digitale.

Aggiornamento automatico delle intestazioni catastali

L’Agenzia delle Entrate aggiornerà automaticamente l’intestazioni catastali in caso di decesso del titolare, utilizzando le comunicazioni fornite dall’anagrafe tributaria.

Qualora siano presenti diritti di accrescimento, i beneficiari dovranno presentare la voltura entro un anno, esente da tributi e imposte. Eventuali ritardi comporteranno l’applicazione di sanzioni.

Imposta complementare e controlli

L’Agenzia delle Entrate effettuerà verifiche sull’autoliquidazione, notificando eventuali maggiori imposte dovute entro due anni dalla presentazione della dichiarazione. Le imposte complementari saranno applicate per correggere errori o omissioni nelle dichiarazioni.

Fonte Immagine istockphoto.commarchmeena29

Come Cambiano dal 2025 l'imposta sui Servizi Catastali e Ipotecari

Redazione STV

Hai problemi tecnici con l'argomento trattato in questo articolo?

Stai cercando un Tecnico (Geometra o Architetto) per risolvere i problemi catastali ed urbanistici?

Lo Studio Tecnico Varrà è Specializzato in Consulenza:

Puoi contattarci quando vuoi,

Ai clienti provenienti da canali online offriamo come bonus

Una consulenza dedicata gratuita!

Richiedi Informazioni

Hai fretta? Chiamaci

al numero dedicato

Non siamo disponibili?

Ti interessano queste News?

Iscriviti alla nostra Newsletter relativa al settore Immobiliare ed Edilizio

Lavoriamo continuamente per informare chi ha problemi tecnici sugli immobili.

Se hai trovato l'articolo interessante, puoi aiutarci a diffonderlo tramite le seguenti azioni: