Il mercato immobiliare e dei mutui è trainato dal Nord Italia e dalle agevolazioni per giovani under 36. I dati dell’ultimo Rapporto Dati Statistici Notarili.
Il Notariato italiano analizza un importante calo di compravendite immobiliari e dei mutui erogati nel 2023. Secondo l’ultimo Rapporto Dati Statistici Notarili, lo scorso anno le compravendite hanno registrato un -7%, mentre i mutui hanno subito un crollo del -26%. Tuttavia, si osserva tra i giovani nella fascia 18-35 anni, sostenuti da agevolazioni statali per i mutui under 36.
Mercato Immobiliare Italia 2023: Transazioni, Prezzi e Distribuzione Geografica
Nel 2023, i notai italiani hanno registrato un totale di 2.817.156 transazioni. Le compravendite immobiliari sono state 1.030.507, in calo rispetto alle 1.108.081 del 2022.
Il prezzo delle case ha continuato a salire, ma con notevoli differenze regionali. Il prezzo medio delle transazioni si è assestato sui 154.416 euro, in calo rispetto ai 158.074 del 2022. Questa flessione è stata in parte influenzata dall’aumento dei tassi di interesse imposto dalla BCE per contrastare l’inflazione.
Distribuzione Geografica delle Compravendite
- Nord Italia: Circa il 53% del totale degli atti notarili.
- Lombardia: 19,52% delle transazioni.
- Piemonte: 9,29% delle transazioni.
- Veneto: 9,11% delle transazioni.
- Sud Italia e Isole: Circa il 25% del totale.
Le regioni con il maggior numero di scambi immobiliari sono la Lombardia, il Piemonte e il Veneto. Il Nord Italia continua a trainare il mercato immobiliare, con volumi di scambio superiori rispetto al Sud e alle Isole.
Acquisto Prima Casa in calo: -10% da privati, -22,5% da imprese
- Prima Casa: Calo del 10% per acquisti da privati e del 22,5% per acquisti da imprese.
- Seconde Case: Diminuzione del 2,4% nell’acquisto tra privati e del 2,7% nell’acquisto da imprese.
La fascia d’età 18-35 anni rappresenta il 26,67% delle compravendite immobiliari nel 2023. Le agevolazioni prima casa sono state utilizzate nel 50,8% delle transazioni, in calo rispetto al 53,12% del 2022.
Mutui: Crollo del 26%, Lombardia in testa. Giovani in crescita
Il 2023 ha visto un calo del 26% nei mutui, con 322.098 finanziamenti rispetto ai 435.174 del 2022. La Lombardia ha primeggiato nell’erogazione dei mutui, seguita dal Friuli Venezia Giulia e dalla Valle d’Aosta. La flessione dei mutui ha colpito particolarmente quelli sotto i 50.000 euro e quelli sopra i 350.000 euro.
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Capitale Complessivo Erogato
Nel 2023, il capitale complessivo erogato per i finanziamenti ipotecari è diminuito di oltre il 25%, passando dai quasi 71 miliardi di euro del 2022 ai poco più di 53 miliardi di euro.
Le operazioni di surroga hanno rappresentato solo il 4% del totale dei mutui concessi. L’unico trend positivo riguarda i giovani tra i 18 e i 35 anni, beneficiari delle politiche di sostegno fiscale ai mutui per gli under 36.
Donazioni Immobiliari: Sud e Isole Protagoniste
Le donazioni di abitazioni e fabbricati rappresentano il 55,81% del totale, mentre quelle relative alla nuda proprietà e ai terreni agricoli hanno mantenuto livelli stabili. Le donazioni sono maggiormente concentrate nel Sud e nelle Isole, con la Campania che contribuisce al 12,96% del totale delle donazioni.
Questi dati forniscono un quadro completo delle dinamiche del mercato immobiliare italiano, evidenziando le sfide e le opportunità presenti nel settore.
