Le decisioni della BCE condizionano i tassi Euribor e IRS: gli approcci di risparmio sui mutui e il confronto tra le offerte a tasso variabile di inizio settembre.
Le ultime rilevazioni sui mutui, indicano che i proprietari di casa e i potenziali acquirenti potrebbero beneficiare di una riduzione media annua delle rate del mutuo pari a circa 360 euro. Tale scenario è legato dall’atteso taglio dei tassi d’interesse da parte della BCE, previsto per il prossimo 12 settembre. L’ipotesi di un decremento di 25 punti base è supportata dai recenti dati sull’inflazione europea, che si è attestata al 2,2% ad agosto, avvicinandosi all’obiettivo di stabilità dei prezzi del 2%.
Premessa:
Il presente articolo si focalizza su argomenti legati al settore immobiliare, particolarmente utili per i nostri clienti e lettori interessati a mutui e operazioni immobiliari. Si precisa che il nostro studio tecnico non si occupa di intermediazione finanziaria né offre consulenza finanziaria per l’ottenimento di prestiti o mutui. La nostra competenza si estende esclusivamente alle pratiche tecniche, come quelle urbanistiche e catastali, essenziali durante i processi di compravendita immobiliare. Questo articolo tratta temi pertinenti alle future pratiche tecniche di sanatoria o ristrutturazione immobiliare, che riteniamo di grande interesse per il nostro pubblico.
Taglio dei tassi: i mutui a tasso variabile diventano più convenienti
Se la Banca Centrale Europea (BCE) dovesse confermare con una riduzione dei tassi di interesse, i mutui a tasso variabile potrebbero diventare meno onerosi per le famiglie italiane.
Si stima che i mutuatari a tasso variabile potrebbero risparmiare circa 18 euro al mese, ovvero quasi 220 euro l’anno. Anche se un eventuale taglio dei tassi venisse posticipato a novembre, chi ha sottoscritto un mutuo negli ultimi due anni potrebbe beneficiare di una riduzione delle rate già nel breve termine.
Euribor: le previsioni indicano un ulteriore calo delle rate
L’indice Euribor, riferimento per molti mutui a tasso variabile, ha registrato un’importante ad agosto: l’Euribor a tre mesi è sceso dal 3,64% al 3,52%.
Questo calo si traduce in un risparmio immediato di circa 12 euro al mese su un mutuo medio, pari a 144 euro l’anno. Le proiezioni sui Futures indicano un possibile ulteriore calo delle rate, con un risparmio totale stimato di 600 euro annui entro la fine dell’anno.
Mutui: la strada verso i minimi storici è ancora lunga
Per un mutuo medio variabile da 126.000 euro, stipulato all’inizio del 2022 e attualmente con una rata mensile di 733 euro, ma si prospetta un futuro più leggero.
- Grazie al calo degli indici di riferimento, la rata potrebbe ridursi a 721 euro già a settembre e scendere ulteriormente a 683 euro entro la fine dell’anno.
- Entro giugno 2025, la rata potrebbe calare fino a 641 euro, indicando questo come un’importante allentamento rispetto ai livelli attuali, sebbene ancora distante dai valori pre-crisi del gennaio 2022, quando la rata mensile per il medesimo importo richiesto era di 456 euro.
Aggiornamento Tassi Euribor e IRS
Il 2 settembre 2024, i tassi Euribor hanno continuato a mostrare segnali di ribasso: l’Euribor a 1 mese è sceso da 3,589% a 3,588%, mentre l’Euribor a 3 mesi è calato da 3,49% a 3,469%.
Anche i tassi IRS (Eurirs), utilizzati come parametro per i mutui a tasso fisso, mostrano un trend in rialzo, con l’Eurirs a 10 anni passato da 2,54% a 2,57% e l’Eurirs a 30 anni salito da 2,36% a 2,39%.
N.B.: Questi dati sono fondamentali per chi ha un mutuo o sta considerando di sottoscriverne uno, poiché influiscono direttamente sul calcolo delle rate mensili.
Variabile o fisso? Ecco come orientarsi tra le offerte più convenienti
Parallelamente all’arretramento dei tassi sui mutui a tasso variabile, anche l’offerta sui mutui a tasso fisso sta diventando sempre più interessante, soprattutto per chi sceglie immobili energeticamente efficienti di classe A o B.
Grazie alle aspettative di nuovi tagli dei tassi di interesse e al calo dell’Irs, è possibile trovare mutui green con tassi fissi a partire da un Tan del 2,68%, corrispondenti a una rata mensile di 576 euro.
Per i mutui green, inoltre, sono disponibili offerte ancora più vantaggiose, con tassi che possono scendere fino a 567 euro al mese.
Confronto Mutui a Tasso Variabile di Inizio Settembre 2024
Ad inizio settembre 2024, il noto portale di comparazione Facile.it propone diverse opzioni per chi cerca un mutuo a tasso variabile, una scelta che offre la possibilità di beneficiare di tassi di interesse più bassi quando i mercati sono favorevoli, pur comportando il rischio di variazioni al rialzo delle rate.
Ecco tre proposte di mutuo a tasso variabile per un importo di 170.000 euro da restituire in 30 anni, per l’acquisto di una prima casa del valore di 190.000 euro:
- Banco BPM – Mutuo You Giovani Green Tasso Variabile: rata mensile di 868,45 euro, tasso 4,57% (Euribor 1M + 0,95%), Taeg 4,74%, senza spese di istruttoria e con spese perizia di 320 euro.
- Banca Sella – Mutuo Under 36 Tasso Variabile Consap: rata mensile di 866,42 euro, tasso 4,55% (Euribor 3M + 0,80%), Taeg 4,72%, senza spese di istruttoria e con spese perizia di 200 euro.
- Banca BPER – Mutuo Giovani Under 36: rata mensile di 876,58 euro, tasso 4,65% (Euribor 1M + 0,95%), Taeg 4,87%, spese di istruttoria di 390 euro e spese perizia di 350 euro.
Sempre sulla base dei dati forniti da Facile.it, il panorama dei mutui a tasso variabile per l’acquisto della prima casa oggi si presenta nel seguente modo:
Invece secondo l’analisi di MutuiOnline.it, ecco le caratteristiche dei mutui prima casa a tasso fisso oggi disponibili
In conclusione, ricordiamo che il focus di questo articolo è stato fornire informazioni rilevanti nel settore immobiliare, specificamente su mutui e compravendite, aree di grande interesse per i nostri lettori. È importante sottolineare che il nostro studio tecnico non gestisce servizi di intermediazione finanziaria né di consulenza per l’ottenimento di prestiti o mutui. La nostra specializzazione rimane ferma sulle pratiche tecniche, quali quelle urbanistiche e catastali, indispensabili nel processo di compravendita immobiliare. Abbiamo trattato questi argomenti, comprendendo la sanatoria e la ristrutturazione immobiliare, con l’obiettivo di preparare al meglio i nostri clienti alle future sfide nel settore.





