Il progetto prevede oltre 300 posti letto nel quartiere Tiburtino per rispondere alla crescente domanda di alloggi per studenti; completamento previsto per il 2026.
Roma sta per arricchirsi di un nuovo ed ampio studentato, grazie ad un significativo investimento immobiliare da parte di Barings e Savills SGR. L’area, estesa circa 25.000 mq nel quartiere Tiburtino, precedentemente industriale e ora dismessa, è stata acquistata da una società di proprietà della Banca Nazionale del Lavoro del Gruppo BNP Paribas.
Questa mossa strategica vuole soddisfare l’alta domanda di alloggi per studenti nella capitale, con un progetto che prevede la creazione di oltre 300 posti letto e la realizzazione di aree verdi, parcheggi e strutture sportive, tra cui campi da tennis e da padel.
Roma: università tra le più attrattive d’Europa, ma posti letto insufficienti
Secondo i dati Eurostat-Miur del 2022-2023, Roma presenta uno dei più alti divari in Europa tra il numero di studenti fuorisede e i posti letto disponibili:
- un posto letto ogni 43 studenti, a fronte di una media europea di un posto letto ogni 14 studenti.
L’Università La Sapienza, con oltre 110.000 iscritti, di cui il 35% non residenti, e l’Università LUISS Guido Carli sono i principali poli attrattivi per la città, che nel solo anno accademico 2022-2023 ha visto circa 200.000 studenti, inclusi 16.000 internazionali.
Nuovo complesso studentesco a Roma: sostenibile e ben collegato
Il nuovo complesso di Via Umberto Partini non solo risponderà a queste necessità abitative, ma sarà anche un esempio di sostenibilità.
Barings punta a ottenere la certificazione LEED Gold per il progetto, minimizzando l’emissioni di carbonio durante il suo intero ciclo di vita. Inoltre, il complesso sarà strategicamente collegato al sistema di trasporto pubblico di Roma, essendo ben servito da diverse linee di autobus e tram e trovandosi a soli 15 minuti di autobus dall’Università La Sapienza.
Catalizzatore di rigenerazione urbana e focus per investimenti
Giuseppe Amitrano, CEO di Dils, e Matteo Grassi, Head of Living Capital Markets presso Dils, hanno sottolineato l’importanza di questo progetto per la città di Roma, non solo in termini d’offerta abitativa, ma anche come catalizzatore per il rilancio e la rigenerazione urbana. Il forte interesse mostrato dagli investitori nazionali ed internazionali verso questo tipo di asset immobiliare conferma Roma come un punto focale per nuovi sviluppi nel settore.
Marco Corti di Barings e Gunther Deutsch, Head of European Transactions presso Barings Real Estate, hanno evidenziato l’importanza di questo primo investimento nel mercato italiano degli studenti con l’intenzione di espandere ulteriormente la loro presenza in Europa, puntando su città con una significativa popolazione universitaria e un’offerta limitata di strutture di qualità.