L’acquisto di una casa richiede ora il 19,5% del reddito familiare, mentre l’affitto sale al 26,8%. Aumenti significativi in città come Venezia e Milano.
Recenti rilevazioni da parte di Idealista, indicano un aumento della quota del reddito familiare necessaria sia per l’acquisto che per l’affitto di immobili. Questa analisi, focalizzata sul primo trimestre del 2024, evidenzia un incremento continuo che incide notevolmente sul budget delle famiglie italiane.
Tasso di sforzo in aumento, +19,5% nel primo trimestre
L’acquisto di una casa in Italia è diventato più gravoso. Idealista riporta che, nel primo trimestre del 2024, il tasso di sforzo medio nazionale ha raggiunto il 19,5%, con aumenti notevoli in diverse città. Ad esempio:
- Venezia mostra un tasso di sforzo del 39,7%,
- seguita da Bolzano con il 36,2%
- e Milano con il 35,9%.
Tra le città con un onere più contenuto, troviamo Biella, dove il tasso di sforzo è solo del 6,1%, mostrando una situazione di mercato decisamente più favorevole.
Affitti alle stelle: Firenze e Como sfiorano il 43% di reddito familiare
L’aumento dei prezzi non si limita all’acquisto di una casa, ma si estende anche al mercato degli affitti, dove si registra un preoccupante rincaro generalizzato.
Firenze e Como si distinguono come le città più colpite, con canoni che assorbono rispettivamente il 42,8% e il 42,4% del reddito familiare. Si tratta di cifre ben oltre il limite del 30% che gli esperti considerano sostenibile per le famiglie.
Tasso di sforzo casa: variazioni provinciali per acquisto ed affitto
Acquisto e affitto casa: tasso in forte aumento in provincia di Ravenna
A livello provinciale, la situazione non mostra segni di miglioramento, con molte aree che registrano un aumento del tasso di sforzo sia per l’acquisto che per l’affitto.
La provincia di Ravenna, ad esempio, richiede il 52,7% del reddito per l’affitto, posizionandosi come la più onerosa in Italia.
Differenze tra capoluoghi per acquisto ed affitto
“Tasso di sforzo”: quanto costa davvero comprare casa in Italia?
Il “tasso di sforzo” è un indicatore che misura l’impegno economico che le famiglie italiane devono affrontare per acquistare un’abitazione.
Viene calcolato come percentuale del reddito familiare netto annuo necessario per finanziare l’acquisto di un trilocale con le seguenti caratteristiche:
- Mutuo: durata di 30 anni
- Tasso di interesse: aggiornato mensilmente dalla BCE
- Anticipo: 20% del prezzo di acquisto
Questa metodologia, che si basa sull’utilizzo dell’ammortamento alla francese, permette di ottenere una stima precisa e realistica dell’impegno finanziario che le famiglie italiane dovranno sostenere per acquistare un’abitazione.
Costi in crescita e difficoltà per le famiglie
L’analisi di Idealista mette in luce una situazione preoccupante: l’acquisto e l’affitto di una casa in Italia stanno diventando sempre più onerosi per le famiglie.
Aumento dei prezzi e difficoltà di accesso:
Sia per comprare che per affittare una casa, i costi sono cresciuti notevolmente, soprattutto negli ultimi anni. Per molte famiglie, acquistare o affittare una casa comporta un impegno finanziario troppo impegnativo, che rischia di compromettere il bilancio familiare.

