I prezzi delle locazioni a Milano si stabilizzano a 23 euro/m², segnando un rallentamento nel trimestre ma una crescita annua.
Milano frena sui prezzi degli affitti, ma resta ai vertici. Secondo i dati di Idealista, nel terzo trimestre del 2024 si è registrato un lieve calo degli affitti a Milano (-0,4%), portando il canone medio a 23 euro al metro quadro. Un valore ancora molto elevato, che conferma il capoluogo lombardo ai primi posti della classifica delle città più care d’Italia per le locazioni, come evidenziato dalle rilevazioni del portale immobiliare dal 2012. Nonostante la battuta d’arresto trimestrale, su base annua i prezzi continuano a crescere (+1,8%). Secondo l’ultimo report di Idealista, il mercato delle locazioni a Milano ha vissuto un’estate all’insegna della “volatilità“.
Affitti a Milano: Le zone più richieste
Il mercato delle locazioni a Milano continua nel mostrare due facce. Nell’ultimo trimestre, alcuni quartieri hanno registrato aumenti importanti in merito alle richieste di affitto, mentre altri hanno subito dei cali.
I quartieri in crescita
- Greco-Turro (NoLo): +3,5% Questa zona, molto apprezzata dai giovani e professionisti, continua ad essere una delle più richieste, con un incremento del 3,5% rispetto al trimestre precedente.
- Fiera-De Angeli: +1,8%
- Porta Vittoria e Lorenteggio-Bande Nere: +1,2% entrambi
- Città Studi-Lambrate: +0,1%
I quartieri in calo
- San Siro-Trenno-Figino: -7,5% Questo quartiere ha registrato la flessione più marcata, con una diminuzione del 7,5% dei prezzi.
- Centro Storico: -2,8%
- Garibaldi-Porta Venezia: -1,5%
- Vialba-Gallaratese: -1,1%
- Baggio e Vigentino-Ripamonti: -0,8% entrambi
Questi dati ci fanno notare come il mercato immobiliare milanese sia soggetto a continui cambiamenti, influenzati da diversi fattori, tra cui la domanda, l’offerta, la presenza (o meno) di servizi, oppure la possibilità di progetti inerenti la riqualificazione urbana riqualificazione urbana. Zone come Greco-Turro e Fiera-De Angeli, grazie alla presenza di alloggi moderni e a una rete di collegamenti ben sviluppata, continuano ad attrarre un pubblico sempre più ampio. Al contrario, i quartieri più periferici o con un patrimonio immobiliare meno recente registrano una flessione dei prezzi.
Cosa aspettarsi in futuro? È difficile fare previsioni precise, ma è probabile che la situazione continui ad evolvere, influenzata da fattori come l’andamento economico, le politiche abitative, le nuove tendenze del mercato e le politiche monetarie ,viste le costanti variazioni dei tassi di interesse sui mutui.
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Affitti a Milano: I prezzi per Quartiere
Oltre alle richieste, vediamo che il mercato degli affitti a Milano presenta una notevole eterogeneità nei prezzi. Il centro storico si conferma la zona più cara, con un canone medio di 33,3 euro/m², seguito da:
- Garibaldi-Porta Venezia (25,3 euro/m²),
- Navigli-Bocconi (25 euro/m²),
- Fiera-De Angeli (24,7 euro/m²)
- e Porta Vittoria (24 euro/m²).
Al contrario, i quartieri più economici sono:
- Greco-Turro (21,4 euro/m²),
- Baggio e Vialba-Gallaratese (entrambi 16,8 euro/m²).
Il divario tra centro e periferia si allarga
Il mercato delle locazioni a Milano presenta un’ampia gamma di prezzi, con differenze tra i vari quartieri. Su un totale di 43 zone analizzate, ben 25 superano la media cittadina di 23 euro/m².
Il centro storico domina la scena con Brera-Montenapoleone che si conferma il quartiere più caro, con un canone medio di 39,6 euro/m². Seguono a ruota:
- Duomo-Castello (35,7 euro/m²)
- Sant’Ambrogio-Università Cattolica (33,6 euro/m²).
- Anche Vittorio Emanuele-Augusto, Moscova-Repubblica e Vetra-Missori si posizionano tra le aree più esclusive.
Ai margini della città si trovano invece i quartieri più accessibili.
- Gallaratese, a nord-ovest, registra una media di soli 15,7 euro/m²
- Mecenate (17,7 euro/m²)
- Rogoredo-Santa Giulia (17,8 euro/m²)
Perché gli affitti sono così cari?
Secondo il responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista, il mercato delle locazioni in Italia sta attraversando un momento di difficoltà. Nonostante un leggero calo dei prezzi nel terzo trimestre del 2024, la domanda continua a superare l’offerta, soprattutto nelle aree urbane e turistiche.
Le cause di questa situazione sono molteplici: dalla scarsa disponibilità di immobili in affitto, alla mancanza di incentivi per i proprietari, fino alla crescente domanda da parte di lavoratori e studenti. Le conseguenze di questa disparità tra domanda e offerta si ripercuotono sui prezzi, che raggiungono livelli spesso insostenibili per molti inquilini.